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Benvenuti a Bagni di Lucca
Bagni di Lucca è una località di circa 5.500 abitanti della provincia di Lucca, distesa nella Media Valle del Serchio lungo il corso del fiume Lima, tra boschi di castagno e borghi che salgono fino all’Appennino Tosco-Emiliano. Fino al 1862 si chiamò «Bagno a Corsena»: le sue acque termali, frequentate già in epoca romana, la resero nell’Ottocento una delle località di villeggiatura più alla moda d’Europa.
Qui soggiornarono Lord Byron, Percy Shelley e Heinrich Heine, e i coniugi Browning trovarono una villa in cui vivere; la colonia inglese lasciò un cimitero protestante tra i più antichi d’Italia. Oggi, tra il Ponte delle Catene sospeso sul fiume, il Circolo dei Forestieri e l’Orrido di Botri, Bagni di Lucca unisce memoria mitteleuropea e natura appenninica.
Attualità
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Leggi →Cenni storici
Le acque termali di Bagni di Lucca erano frequentate già in epoca romana, e il territorio fu sotto il dominio longobardo dal 570. Fino al 1862 la località si chiamò «Bagno a Corsena»: fu solo allora che assunse il nome con cui è conosciuto oggi. Tra il 1893 e il 1897 il comune di Borgo a Mozzano cedette a Bagni di Lucca alcune frazioni, tra cui Pieve di Monti di Villa, Granaiola e Fornoli.
Il grande sviluppo come stazione termale europea iniziò sotto Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e principessa di Lucca e Piombino, che ne fece la sua «capitale estiva»; proseguì poi sotto il duca Carlo Ludovico di Borbone e, dal 1847, sotto il Granducato di Toscana. Nell’Ottocento la località attirò aristocrazia e intellettuali da tutta Europa: qui soggiornarono Lord Byron (nell’estate 1822, a Villa Buonvisi, oggi Villa Webb), Percy Shelley, Heinrich Heine e i coniugi Robert ed Elizabeth Barrett Browning.
Nel 1837 fu inaugurato il Regio Casinò del Circolo dei Forestieri, che la tradizione locale vuole tra i primi d’Europa, rimasto attivo per gran parte del XIX e dell’inizio del XX secolo; nel 1842 la colonia inglese ottenne il terreno per il proprio cimitero. Il 12 luglio 1910, proprio a Bagni di Lucca, nacque il primo riparto scout italiano.
Attrazioni
Dal ponte sospeso sul fiume Lima ai saloni del Circolo dei Forestieri, dal cimitero della colonia inglese al canyon calcareo dell’Orrido di Botri: un territorio che unisce memoria ottocentesca e natura appenninica.

Sospeso sul fiume Lima a Fornoli, questo ponte a catene fu voluto da Carlo Ludovico di Borbone dopo la piena del 1836 e completato nel 1860: tra i primi ponti sospesi costruiti in Italia.

Il borgo termale conta storicamente cinque stabilimenti: il Bagno Bernabò ha riaperto con successo, mentre per lo stabilimento Jean Varraud è in corso un progetto di recupero e gestione.

Case colorate, campanili e ponti in pietra si affacciano sul fiume Lima tra La Villa e Ponte a Serraglio, cuore dell’antica località termale.
Il Regio Casinò inaugurato nel 1837, che la tradizione vuole tra i primi d’Europa, oggi ospita rassegne teatrali e culturali nelle sue sale storiche, come la Sala Rosa.
Concesso nel 1842 alla colonia inglese, custodisce circa 137 sepolture tra cui quella della scrittrice Ouida: un museo a cielo aperto di scultura funeraria gestito dalla Fondazione Michel de Montaigne.
Riserva naturale statale di circa 286 ettari nell’alta Val Fegana: il canyon calcareo scavato dal Rio Pelago è tra i più profondi della Toscana, con accesso regolato nei mesi estivi.
Il territorio
Da Ponte a Serraglio ai borghi montani dell’alta valle, il territorio di Bagni di Lucca comprende oltre venti frazioni, spesso arroccate su speroni rocciosi tra castagneti e sentieri appenninici.

Sviluppato ai piedi del castello medievale dei Lupari, distrutto dai lucchesi nel 1334 e oggi studiato dall’Università di Pisa, conserva la chiesa di San Michele dei primi anni del Duecento.
Borgo arroccato a 842 metri sul cuore dell’Appennino, con vie lastricate, la chiesa duecentesca di San Frediano e un belvedere dedicato a Dante Alighieri; punto di accesso all’Orrido di Botri.
Piccolo borgo medievale arrampicato su un pendio scosceso: la sua sagra della castagna, l’ultima domenica di ottobre, è tra le più note della valle.
Natura
Il fiume Lima attraversa tutto il territorio di Bagni di Lucca, alimentando le sorgenti termali e ospitando tappe del Campionato Italiano di Rafting: un corso d’acqua che ha plasmato la storia e il paesaggio della valle.

Il fiume Lima passa sotto ponti storici come questo, alimentando le sorgenti termali e disegnando il paesaggio del centro di Bagni di Lucca.

Creste rocciose e boschi di castagno circondano la valle: un paesaggio appenninico che sale dal fiume verso i borghi montani.

Luce e vegetazione si riflettono nelle acque del Lima, che con le sue pozze e rapide ospita anche tappe del Campionato Italiano di Rafting.
In immagini
Vivere Bagni di Lucca
Tra rassegne teatrali, festival letterari e sagre di paese, il calendario di Bagni di Lucca è fitto tutto l’anno: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.
Teatro Accademico e Circolo dei Forestieri
Fondata nel 1993, nel 2026 ha raggiunto la 33ª edizione con oltre trenta spettacoli e laboratori, ricevendo per la prima volta il riconoscimento di Festival Nazionale.
Villa Webb e Villa Ada
Rassegna letteraria alla 5ª edizione nel 2026, con incontri tra gli autori nel giardino di Villa Webb.
Bagni di Lucca
Concerto di musica da camera dedicato al violinista bagnino Adolfo Betti, primo violino del Quartetto Flonzaley e poi sindaco della località.
Fiume Lima
Bagni di Lucca ospita spesso tappe del Campionato Italiano di Rafting: nel 2025 vi si è disputata l’ultima tappa della 38ª edizione.
Lucchio
Caldarroste, ballotte, castagnaccio e frittelle di farina di castagne nel borgo medievale di Lucchio.
Sapori
La cucina di Bagni di Lucca è quella di castagno della Garfagnana e della Media Valle del Serchio: la Farina di Neccio della Garfagnana DOP, essiccata per almeno 40 giorni nei tradizionali metati, diventa necci farciti di ricotta, castagnaccio o manafregoli, la polenta di castagne cotta nel latte.
A tavola anche il farro della Garfagnana IGP nelle zuppe di tradizione contadina e i tordelli lucchesi, pasta ripiena di carne conditi con ragù: piatti che si ritrovano nelle sagre di paese, come quella della castagna a Lucchio.
Informazioni pratiche
La stazione di Bagni di Lucca, nella frazione di Fornoli, si trova sulla linea Lucca–Aulla (Garfagnana), inaugurata nel 1893 e servita da treni regionali Trenitalia.
Il territorio è attraversato dalla SS12 dell’Abetone e del Brennero e dalla SR445 della Garfagnana; il capoluogo dista circa 27 km da Lucca.
Le linee di Autolinee Toscane collegano Bagni di Lucca a Lucca città e alle frazioni montane.